REPORT GENNAIO 2016

Tre fasi distinte hanno caratterizzato il mese di Gennaio. Abbiamo avuto una prima fase piovosa, con flusso atlantico dominante, che ha abbracciato tutta la prima metà del mese. Registrati in questa fase la quasi totalità degli accumuli pluviometrici dell’intero mese, grazie a frequenti passaggi perturbati che hanno portate piogge diffuse su tutta la zona. Il 2, il 6 e il 14 i giorni più piovosi di questa fase, ma ha piovuto praticamente quasi tutti i giorni. Il giorno 6 in particolare è risultato il più piovoso del mese in tutta la zona con una media di circa 20-25mm di pioggia su tutto il Chianti (24mm alla nostra stazione OPC).

A seguire, da metà mese, c’è stato il primo impulso freddo di questa stagione invernale, con progressivo afflusso di aria fredda continentale, a pulire il cielo (dalle nuvole) e ad asciugare l’aria (bassi di tassi di umidità relativa). In questa fase abbiamo avuto belle giornate di cielo sereno o poco nuvoloso ma discretamente fredde e in parte ventose, con temperature massime intorno ai +5 in collina e temperature minime che, specie nei fondovalle, hanno raggiunto valori di tutto rispetto tra i -5 e i -8°C. Il giorno mediamente più freddo è stato mercoledì 20 che a temperature minime notturne ancora ampiamente negative, sia in quota che in fondovalle, ha associato anche temperature massime tra le più basse del mese grazie alla progressiva copertura del cielo nelle ore diurne. Nel pomeriggio di quel giorno segnalati anche episodi di nevischio e pure qualche fiocco di neve sulle nostre colline, anche se quasi ovunque senza nessun attecchimento al suolo (salvo rare e locali eccezioni sui Monti del Chianti oltre i 500mt di quota).

Nei giorni successivi siamo invece progressivamente tornati al tipo di tempo che l’aveva fatta da padrone a dicembre, ovvero con cielo spesso nuvoloso, temperature molto miti, e clima nel complesso “uggioso” con nebbie in quota e frequenti episodi di pioviggine.

Gennaio nel complesso chiude con un surplus pluviometrico del 70% circa sulle piogge attese per questo mese (97mm il totale mensile registrato alla nostra stazione OPC), e questa è cosa buona e giusta, visto che venivamo dai secchissimi novembre e dicembre. Purtroppo il surplus sulla media si è però registrato anche nelle temperature: la breve parentesi fredda di metà mese (seconda decade che chiude con temperature medie un grado abbondante sotto la norma) non ha impedito al mese di gennaio di chiudere nel complesso oltre un grado sopra norma, causa prima e soprattutto terza decade del mese molto miti, rispettivamente a +2 e quasi +3 rispetto alla media climatica. E questa è cosa meno buona per motivi soprattutto agrari (proliferazione di parassiti, fioriture premature etc etc..).

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